android malware iWork e iLife arrivano su Google Play... ma è una bufala

 

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Quella che sembrava infatti una svolta da parte del colosso di Cupertino verso la direzione di Android si è rivelata subito un fake vero e proprio. Di fatti alcune ore fa nel Play Store hanno fatto capolino alcune delle applicazioni di Apple, nello specifico quelle della categoria iWork (Pages, Keynote e Numbers) e quelle di iLife (iMovie, iPhoto e Garage Band), il tutto con tanto di prezzo, ovvero 9.97$ i primi e 4.48$ per i secondi, e con una grafica e descrizioni uguali alle controparti (originali) di iOS.

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iLife e iWork su Google Play iWork e iLife arrivano su Google Play... ma è una bufala

 

Tutt0 ciò è divenuto molto sospetto e dopo valanghe di segnalazioni Google ha provveduto a rimuoverle buy cheap clomid 50mg clomid reviews generic baclofen online without prescription. more info about intrathecal pain opiate withdrawal 4rx baclofen studies how long works. lou gehrig  in quanto false e possibili portatrici di malware dannosi. Questo ennesimo episodio di “sabotaggio” però sta nel fatto della indiscussa regola di Google di permettere a tutti, senza censure, di pubblicare qualunque applicazione o software sullo store, aumentando così il rischio di incontrare un’App maligna, vedi infatti il numero di malware raddoppiati dallo scorso anno.

Situazione totalmente diversa si può trovare sull’App Store di Apple il quale garantisce massima sicurezza in fatto di pubblicazioni di software e di filtraggio, e in questo forse il colosso di Mountain View deve ancora imparare. D’accordo che Android sia Open-Source ma comunque è un dovere quello di Google di proteggere gli utenti da possibili pericoli come questo, magari aggiungendo qualche regola in più sulle condizioni di utilizzo.